Assumere integratori alimentatori è sicuramente una pratica molto diffusa negli ambienti sportivi, specialmente in quegli sport che necessitano di particolare resistenza o energia. Tuttavia possono assumere integratori anche le persone che hanno piccole carenze alimentari, specifiche magari di un certo elemento (proteine, amminoacidi, magnesio). In ogni caso è necessario consultare uno specialista.
Gli integratori alimentari sono tanti e di vario tipo.
Abbiamo integratori alimentari di vitamine, minerali, proteine, magnesio, e tanti altri. Assumerli non rappresenta generalmente un rischio specialmente quando son abbinati a una dieta adeguata. Assumere integratori alimentari non sostituisce infatti la normale e sana alimentazione, che rimane comunque la base per vivere una vita sana.
La normale alimentazione dovrebbe normalmente sopperire a tutto il fabbisogno nutritivo di cui necessita il nostro organismo. Alcune carenze tuttavia per essere superate possono necessitare di una aiuto esterno come quello fornito dagli integratori alimentari. Il medico conosce perfettamente quali sono questi casi e sa benissimo in quali modi e tempi agire e soprattutto conosce le quantità consigliate.
Gli integratori alimentari hanno riscosso specialmente negli ultimi anni un grandissimo successo presso il grande pubblico. Inizialmente gli integratori alimentari erano dei prodotti speciali destinati quasi esclusivamente a sportivi professionisti che, diversamente dalle normali persone, necessitano di un maggiore apporto nutritivo che non può essere reperito attraverso la normale alimentazione. Il motivo è semplice. Gli sportivi hanno bisogno in particolare, per esempio, di un maggiore apporto di proteine, però ogni alimento contiene anche altri elementi: grassi e carboidrati per esempio. Quindi l’unica maniera per reperire determinati elementi senza rischiare di prendere altri elementi che invece potrebbero essere “dannosi” per la dieta degli sportivi è per l’appunto assumere integratori alimentari che rilasciano solo quegli elementi di cui effettivamente vi è bisogno. Ovviamente l’assunzione deve essere ben pianificata anche per gli sportivi. Generalmente infatti ci sono delle fasi da rispettare. Tale processo è chiamato ciclizzazione degli integratori. C’è una fase di riposo in cui bisogna quasi eliminare l’apporto degli integratori alimentatori, la dieta dovrebbe diventare meno severa e l’allenamento più leggera. Poi nella seconda fase si aumentano i carichi e l’apporto di integratori alimentari per poi passare alla fase di sostituzione in cui si cambia il tipo di integratore utilizzato. Questo infatti è necessario perché il corpo si abitua facilmente all’assunzione di determinati elementi quindi un ricambio ciclico può solo essere positivo per l’organismo. Allo stesso modo infatti funziona per l’alimentazione, più essa varia più essa è sana. Ma alcune volte, come abbiamo accennato, essa è insufficiente o semplicemente carente di alcune sostanze, magari proprio a causa di una dieta poco varia e monotematica, un problema molto sentito specialmente nei nostri tempi. In questi casi, si riscontrano particolari sintomi, che la persona evidenzia e il medico riconosce. Tuttavia la soluzione migliore per capire la reale situazione è ad esempio un’analisi del sangue che fornirà risultati esatti sull’apporto dei vari elementi alla salute del corpo. Nel caso di particolari carenze sarà il medico stesso a consigliare l’utilizzo di integratori alimentari, anche se in linea di massima, assumere integratori non ha particolari controindicazione, non sono infatti farmaci, ma dei prodotti di cui bisogna conoscere tempi e modi di assuzione.
Devi sempre informarti su come correttamente assumere gli integratori alimentari, in particolare riguardo alle dosi.