Integratori alimentari e le loro controindicazioni: quando possono essere dannosi

Anche se gli integratori alimentari possono essere utili in determinate circostanze e a certe condizioni non bisogna mai dimenticare che stiamo introducendo delle sostanze esterne nel nostro corpo e bisogna dunque essere estremamente prudenti e coscienziosi e meglio se seguiti da un medico. Si rischiano danni derivati da un eccesso o abuso.

Principali Controindicazioni

Assumere vitamine, proteine o minerali

per risolvere problemi è assolutamente sconsigliato, giacchè potrebbero andare in eccesso e causare danni all’intero organismo o a certi organi. Non bisogna utilizzare gli integratori alimentari come soluzione autodiagnostica per risolvere problemi come quelli di stress o senso di spossatezza fisica o mentale.

Attenzione all'utilizzo

Gli integratori alimentari se non utilizzati propriamente possono avere delle controindicazioni. Un eccessivo apporto di vitamine potrebbe per esempio non essere ben accolto dall’organismo che avrebbe problemi nello smaltimento di queste sostanze. Tale controindicazione degli integratori alimentari si ripercuoterebbe in questo caso in degli organi specifici quali il fegato e i reni.

Controindicazioni sugli Integratori Alimentari

Gli integratori alimentari hanno visto negli ultimi anni una grande diffusione. I motivi sono per lo meno duplici. Da un lato infatti gli integratori alimentari se assunti correttamente e con l’approvazione e il controllo da parte di un medico personale essi risultano realmente efficaci nel perseguire un obbiettivo di riassestamento fisico e anche per gli sportivi; dall’altro però, forse a causa del linguaggio semplice usato dai mass media, in tanti hanno pensato che semplicemente assumendo integratori alimentari a go-go si potesse diventare improvvisamente degli atleti perfetti o migliorare il proprio benessere psico-fisico. Ovviamente non c’è percezione più sbagliata di quest’ultima. Gli integratori alimentari contengono sostanze che vanno a interagire col funzionamento ed è dunque possibile che possano avere controindicazioni. Le controindicazioni degli integratori alimentari possono riguardare soprattutto le persone che hanno manifestato problematiche quali calcoli renali, insufficienza renale, problemi al fegato, le donne incinte o che si trovano nel periodo dell’allattamento dovrebbero per lo più evitare il ricorso agli integratori alimentari di qualsiasi tipo e cercare di risolvere i propri problemi fisici attraverso un’alimentazione corretta che verrà sicuramente consigliata egregiamente dal medico personale. Anche se può sembrare un paradosso, non è certo un caso che l’Unione Europea nelle normative relative agli integratori alimentari, e quindi alle possibili controindicazioni, precisi che gli integratori alimentari devono essere assunti da persone sane! Gli integratori alimentari non sono infatti dei farmaci. Altra controindicazione riguarda poi l’assunzione contemporanea di vari tipi di integratori alimentari. Infatti seppur differenti in quanto conclamanti scopi diversi, due tipi di integratori possono contenere le stesse sostanze. Non bisogna basarsi sullo scopo conclamato dell’integratore alimentare ma sulle sostanze che sono riportate nell’etichetta. Molti integratori alimentari, magari consigliati per problemi diversi l’uno dall’altro, per esempio sono a base di vitamine antiossidanti, il cui eccesso all’interno dell’organismo può causare l’affaticamento del fegato nel loro naturale smaltimento. Ci sono controindicazioni anche per un uso prolungato degli integratori alimentari. Non si possono assumere integratori alimentari a vita: concordate con il vostro medico la durata del trattamento!